mercoledì 23 novembre 2011

Bando per la costruzione del carro della Bruna - Matera

22/12/2011
Bando per la costruzione del carro della Bruna - Matera

Il concorso pubblico viene istituito in occasione della Festa della Bruna, che si svolge ogni anno a Matera il 2 luglio
E’oggetto del concorso il progetto concernente la realizzazione del Carro trionfale per la tradizionale Festa della Bruna dal tema “La parola di Dio nella vita e nella missione della chiesa: la parabola del seminatore” Mc 4,2-8-14-20. 

 Possono partecipare al concorso, individualmente o riuniti in gruppo sia gli artisti e gli artigiani che hanno conoscenza professionale delle tecniche della cartapesta, residenti o originari di Matera e Provincia che assumano materialmente l’impegno di costruire in prima persona il Carro Trionfale. Nel caso di partecipazione di un gruppo, dovrà essere designato al suo interno un responsabile. A partire dal concorso di qeust’anno si procede alla costituzione di una sezione non professionale alla quale possono accedere tutti coloro che non sono nella materiale e concreta possibilità di realizzare la costruzione del Carro Trionfale siano essi artisti senza adeguata struttura organizzativa, privati, cittadini, studenti delle Scuole d’arte, etc.

I progetti dovranno pervenire, o essere depositati presso gli uffici della CNA, via Benedetto Croce, 21 di Matera entro e non oltre le ore 12 del 22 dicembre 2011, avendo cura di evidenziare per quale sezione si concorre, PROFESSIONALE O NON PROFESSIONALE. 
L’importo previsto per la realizzazione dell’opera non dovrà superare la somma di 21.000,00 Euro + Iva, per un totale di 25.200,00 Euro.

Al primo classificato della sezione NON PROFESSIONALE verrà attribuito un premio di 500 euro

per maggiori informazioni  regolamento Bando

martedì 22 novembre 2011

PROVE APERTE - micro residenze

PROVE APERTE - micro residenze

Sei un’attrice, un attore, un danzatore, un performer? Hai un’idea di spettacolo che abbia le sue radici nel mondo della ricerca, ma non sai dove provarlo e dove poterlo sperimentare con un piccolo pubblico? Ecco una proposta che fa per te!
Prove aperte - micro residenze è un progetto dell’Associazione Culturale e compagnia teatrale RadiceTimbrica Teatro (www.radicetimbrica.com) che, ben conoscendo le difficoltà per le giovani compagnie nel trovare uno spazio dove provare, mette a disposizione la propria sede per periodi di residenza creativa, offrendo inoltre la possibilità di presentare lo studio realizzato, al termine del periodo di residenza
COSA SI OFFRE
A disposizione degli artisti c’è:
sede operativa: spazio di lavoro di circa 100 mq, con pavimento in legno e tappeto danza nero; bagno con specchio e doccia; piccolo spogliatoio; zona “relax” con divano, tavolo, sedie, macchina del caffè e bollitore elettrico per il the. (http://www.radicetimbrica.com/index.php?id=59).
La sede si trova a Legnano (MI), via Volturno 19, a 200 mt dalla stazione Fs
  • audio: amplificatore con casse e lettore cd (è possibile collegare il proprio ipod, computer, lettore mp3)
  • luci: per la prova aperta a disposizione c’è dimmer, mixer luci piantane e fari (l’uso delle luci verrà concordato con gli artisti)
  • residenza: la sede operativa come sopra descritta è a disposizione gratuitamente per 2 giorni
  • presentazione pubblica del lavoro: la sera del 2° giorno si offre la possibilità di presentare il lavoro sotto forma di prova aperta per un pubblico di massimo 30 persone.
  • Ospitalità: per 2 notti nel caso in cui si arrivi da lontano e non si abbia una sistemazione alternativa in zona
CRITERI E MODALITA’
  • La scelta delle proposte si orienta verso l’area della ricerca e dell’innovazione.
  • Il periodo di residenza sarà concordato in base alle possibilità dei candidati e alla disponibilità della sede.
  • La visione della prova aperta è riservata ai soci dell’Associazione (tessera associativa annuale riservata alle serate “prova aperta” al costo di 3 euro). Il prezzo del biglietto per assistere allo spettacolo è di 5 euro. Dopo la prova aperta ci sarà un momento informale con un salatino e un bicchier di vino di confronto e di scambio tra gli artisti e il pubblico.
  • Il presente bando NON ha scadenza
EXTRA BANDO
Chi volesse o avesse necessità di provare più dei 2 giorni offerti gratuitamente, ha la possibilità di concordare con l’organizzazione le modalità di utilizzo della sede per più giorni.

Ricreiamo - Progetto no profit per i paesi colpiti dall'alluvione del 25 ottobre

 Ricreiamo
Progetto no profit per i paesi colpiti dall'alluvione del 25 ottobre

Tre giovani designer della provincia di La Spezia, Alessandra Ferragina (graphic designer), Martina Ferrari e Michele Garibotti (industrial designers) lanciano Ricreiamo un'iniziativa no-profit, nata con l'intento di favorire la rinascita della zone devastate dalle alluvioni del 25 ottobre.

Nello specifico, il progetto Ricreiamo, consiste in due attività parallele: la creazione di un blog dove documentare i danni subiti dalle attività commerciali della zona, con gallerie fotografiche archiviate su flickr, e l'organizzazione di due bandi di concorso.

I due concorsi si distinguono sia per argomento, che per intenti.
il primo concorso raccoglierà grafiche originali che abbiano per tema la ricostruzione, la cui chiave di lettura sia di carattere positivo, per lanciare un messaggio ottimista di rinascita.
Lo scopo è di utilizzare le grafiche più creative come materiale da applicare su materiale promozionale (t-shirt, poster, borse e gadget di vario genere), la vendita del quale sarà devoluto a un fondo per le vittime dell'alluvione.

Nel secondo concorso, invece, si richiede ai partecipanti di proporre idee, possibilmente low cost, orientate a ricostruire o rinnovare gli spazi pubblici e le attività commerciali danneggiate dall'alluvione.
Il concorso è patrocinato dai comuni di Borghetto Vara, Pignone e Brugnato e sta accogliendo proposte di supporto / sponsor (visionabili sul blog alla pagina patrocini).

Per ulteriori informazioni consultare il blog al seguente indirizzo
http://ricreiamo.wordpress.com/
i bandi di concorso sono scaricabili rispettivamente:

California Dream Week - II editiondreaming a sustainable tomorrow

California Dream Week - II editiondreaming a sustainable tomorrow

California Dream Week announces the second edition of it awards program challenging high school juniors and seniors from Northern California to dream and propose concepts for a sustainable tomorrow in the categories: Architecture & Interior Product Design, Transportation, and Product Compliments.
A distinguishing element of the awards program is that winning student projects are shared with professional architects and designers from around the globe. These international personalities in the world of design dedicate their time to graphically demonstrate how the projects have impacted their own design process and creativity.
A series of student-inspired posters with content shared by the designers will be revealed during the California Dream Week Festival held in Chico, one of the nation's hotbeds of sustainability.
Professionals interested in being a part of the 2012 judging panel or participating within the context of the graphic designer interpretations for the California Dream Week Festival, should contact the organizers at press@bt-media.net.
Official rules and first edition's project winners and international designers, are available at www.californiadreamweek.org

Contacts:
email info@californiadreamweek.org
tel 530-554-2279 | 530-898-9009
First edition's winners on professioneArchitetto

FreeWords Contest - 100 attimi di assenza


31/12/2012
FreeWords Contest - 100 attimi di assenza


Concorso online gratuito aperto a scrittori, poeti, fotografi e artisti. Racconti, poesie, aforismi, fotografie, disegni, opere grafiche, fumetti. Tema: Un attimo d’assenza.
Per l’archeologo l’assenza ha un valore più pieno della presenza, può modificare paradigmi assodati e cambiare in un istante idee e teoremi costruiti a tavolino.

Per l’uomo l’assenza è una condizione ambivalente, due facce per una medaglia che accompagna la vita di ogni essere umano.

Opere ammesse Racconti, poesie, aforismi, fotografie, disegni, opere grafiche, fumetti.

Tema Un attimo d’assenza.

Caratteristiche opere (inedite): massimo 5 cartelle (foglio a4 dimensione standard Word – Open Office), formato file .doc, .rft, .odt, .pdf

Fotografie file in formato .jpg, .png., comprese di titolo e didascalia.

Scadenza Il concorso non ha una scadenza prefissata, sarà lo staff di FreeWords a decretarne la fine, nel momento in cui avrà selezionato le 100 opere (artistiche e letterarie) che saranno idonee per la raccolta “100 attimi d’assenza”.

Concorso Gratuito

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sabato 19 novembre 2011

Investire in Cultura

Le imprese, le aziende, le amministrazioni, hanno certamente strumenti tradizionali per investire in cultura come la filantropia, il mecenatismo o sponsorizzazione occasionale, si tratta però di mezzi non stabili, non continui e quindi precari.
Fino a qualche anno fa si considerava l'investimento culturale, come un plus, una chance extra con un potenziale a breve termine, l’attuale tendenza internazionale invece vede le aziende tese ad investire nella cultura, avvalendosi così di uno strumento privilegiato, utile a comunicare il proprio sistema di valori, rendendo immediata la possibilità di instaurare un dialogo con la comunità locale consolidando il senso di appartenenza.
Da alcuni recenti studi svolti dal Sistema Impresa e Cultura che promuove e diffonde l'investimento in cultura come leva competitiva per l'impresa, emerge un cambiamento dei comportamenti delle aziende più evolute rispetto all'investimento in cultura: da magnifico lusso per pochi imprenditori illuminati ad asset strategico per l'impresa; da strumento in grado di produrre effimero ritorno d'immagine a vera e propria risorsa competitiva in grado di costruire un'identità forte e riconoscibile, di qualificare le relazioni all'interno e all'esterno dell'impresa, di produrre benefici per il territorio e la collettività.
La cultura non può essere considerata avulsa dal sistema socio-economico bensì parte integrante di esso poiché il grado di civiltà e di benessere di una regione si misurano anche  attraverso l’offerta dei servizi culturali.
Il problema cardine della cultura  è appunto l’aspetto “intangibile” della cultura che permette la creazione di un “contesto culturale” e consente all’individuo di capire e apprezzare, quel contesto senza il quale partecipare ad un’esperienza culturale è come pretendere di apprezzare una poesia recitata in una lingua che non si conosce. Se non si creano le condizioni per l’accumulazione delle risorse culturali che innescano l’interazione di domanda e offerta, nessun intervento parziale, “grande mostra”, concerto o evento potrà sortire alcun effetto apprezzabile.